Una grande pedalata collettiva ha inaugurato Vento in Faccia, il progetto promosso da Fondazione Mazzola, partner della Fondazione Ebbene, che rende la bellezza del cicloturismo accessibile anche a persone con disabilità o difficoltà motorie.
L’evento, intitolato “La Carica di Eolo”, ha trasformato la giornata in un momento di festa, condivisione e partecipazione, segnando l’avvio di un percorso che unisce comunità, inclusione e mobilità sostenibile.
Il progetto si fonda su un’idea semplice ma potente: utilizzare biciclette speciali e percorsi accessibili per permettere a chiunque di vivere il piacere della pedalata, riscoprendo il contatto con la natura, l’autonomia e il benessere.
Fondamentale il contributo di Fondazione Mazzola, che ha scelto di finanziare lo sviluppo di una piattaforma digitale dedicata. Uno strumento intuitivo che renderà possibile prenotare biciclette adattate, consultare itinerari e reperire tutte le informazioni utili, trasformando la tecnologia in un mezzo concreto di inclusione.
Vento in Faccia è il risultato di una rete di collaborazioni che vede protagonisti TikiTaka, Macramè e Pedala Martesana, con il supporto di Decathlon Foundation e BCC Milano. Una sinergia che dimostra la forza del lavoro condiviso per costruire opportunità nuove e accessibili.
Grazie a questo progetto, la bicicletta diventa molto più di un mezzo di trasporto: diventa un simbolo di libertà e uno strumento per ripensare la mobilità come diritto di tutti.
Per approfondire e conoscere tutti i dettagli del progetto visita il sito della Fondazione Mazzola:
www.fondazionemazzola.it/post/vento-in-faccia?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExMFhJS1JoZzliWmppajdmTwEeqVqYklWOXtMmpTRsPeL2FDtcFcP5p9CIiGCMaMRSlNTpX_zB35xtGv8-vXQ_aem_Pbt4DIgJlhDwaF7w32vxJw

