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25/06/2019, 11:56



Emergenza-Casa-a-Catania,-la-famiglia-Pernice-ha-finalmente-un-tetto


 Appuntamento con loro mercoledì 26 giugno alle 10.00.



ACatania è emergenza Casa.Secondo i dati diffusi dai sindacati degli inquilini negli ultimi 3 anni glisfratti sono aumentati di oltre il 1800%. Un dato che racconta la difficoltà dimolte famiglie, basti pensare che nel 2016 erano 39 quelle che sono stateobbligate a lasciare la casa in cui risiedevano mentre a fine 2018 sonodiventate 736.  Si tratta di una povertà in crescita, perché il 90% sono sfrattiincolpevoli, come quello della famigliaPernice. Tre figli di 15, 13 e 12 anni, il papà lavora saltuariamente e sempremeno, la moglie casalinga e in 3 anni piombano in quellache tecnicamente viene definita "condizionedi disagio abitativo". 

 Lafamiglia Pernice racconta che dopo un periodo di forte maltempo la loro casadiventa inagibile, a nulla è servito allertare il proprietario che invece didare soccorso procede con lo sfratto. I Pernicesi trovano all’improvviso per strada. Da qui cominciano giorni terribili e lafamiglia viene spaccata in due: il padre è ospitato al dormitorio il Faromentre la mamma e i bambini vengono accolti in una casa di accoglienza perdonne vittime di violenza domestica.

Quella che doveva essere unasistemazione temporanea diventa definitiva. Serve una soluzione, una soluzioneche sia frutto di un gioco di squadra tra Amministrazione e forze sociali.È il marzo 2019 quando Fondazione Ebbene con il suo centro di prossimitàMosaico viene a conoscenza della situazione della Famiglia Pernice e in queigiorni il  Comune di Catania pubblical’"Avviso Esplorativo rivolto al Terzo Settore, con l’obiettivo di reperirealloggi ad uso abitativo da Concedere in locazione temporanea ai cittadini inEmergenza Abitativa."

La soluzione arriva grazie a unacollaborazione tra Amministrazione, Fondazione Ebbene e le altre forze sociali. Oggi i Pernice vivono insieme, così come ogni famiglia dovrebbe. 

Vorrebberoraccontare alla stampa la loro storia, per diffondere un modello dicollaborazione tra pubblico e privato che crea energie positive per lacomunità, specie per i più fragili.L’appuntamentomercoledì 26 giugno alle 10.00 in piazza Manganelli, per un caffè con laFamiglia Pernice, insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Lombardo eEdoardo Barbarossa presidente di Fondazione Ebbene.
24/06/2019, 12:01



Open-Day-Tenuta-Cillone


 Dal 21 al 23 giugno sono state presentate le tante attività della Tenuta Cillone di Terra Iblea



Notizie dal Centro di Prossimità Terra Iblea

Ai "suoi" ragazzi, Cesare Bocci, non hai maifatto mancare il sostegno e l’affetto. Sin dall’inizio. Quando, in tempi nonsospetti, tenuta Cillone, era semplicemente una tenuta di campagna. Oggi ilprogetto "Ricettiva...Mente" prende forma.  

Il battesimo ufficiale in occasione dell’open day, aperto alla città,con la presentazione della fattoria didattica, della struttura ricettiva, e delristorante "I Sette tornanti".  TenutaCillone diventa il luogo simbolo del reinserimento lavorativo dei disabili psichici. Un progetto che il Centro di Prossimità Terra Iblea ha voluto sostenere sindall’inizio. 

"Ricettiva....mente" è il progetto che affianca ai gruppi appartamentola possibilità d’impegnare i soggetti coinvolti anche a livello lavorativo, invarie attività, presso Fondo Cillone. Il fondo si trova immerso nella campagnaragusana (lungo la statale 115 Ragusa - Modica): è di circa 20 ettari diterreno a vocazione carrubeto e uliveto, con annessi 3 caseggiati, concessi incomodato d’uso gratuito alla cooperativa Terra Iblea per 20 anni. 

"Un progettonato in punta di piedi dall’impegno e dalla fatica di tante persone - spiegal’attore Cesare Bocci -. un progetto che dà lavoro, istruzione, e  speranza a tanti ragazzi della nostra societàche hanno vissuto momenti difficili. Ho ritrovato, a Tenuta Cillone, tantiamici, con  nuovi ragazzi, incontrandoanche gli anziani del gruppo. Dallo scorso anno, la tenuta, si è trasformata inuna bellezza straordinaria con la struttura ricettiva, il ristorante e lafattoria didattica". Il fondo è stata donato dalla famiglia Ottaviano incomodato d’uso gratuito alla coop Terra Iblea. 

"La presentazione  delle attività finanziate da Fondazione conil  Sud è il raggiungimento di unobiettivo - aggiunge Salvo Borrelli, presidente della coop Terra Iblea - di un’idea,una mission, che chiunque può intraprendere un’attività lavorativa tra milledifficoltà. Un ringraziamento va rivolto a Peppe Arena, un amico .un compagnodi viaggio, che ci lasciato prematuramente"

I destinatari del progettodiventano soggetti attivi e protagonisti del loro reinserimentosocio-lavorativo, e potranno diventare imprenditori di sé stessi divenendo socidella coop. Terra Iblea. "Ho la fortuna di avere dei collaboratori che sono unaforza straordinaria  - aggiunge Borrelli-  ringrazio i comuni del distretto sociosanitario 44, l’azienda sanitaria locale numero 7, il dipartimento di salutementale e di medicina veterinaria"

Da domani si inizia a lavorare. "Adesso ilprogetto  deve iniziare a  camminare da solo  - aggiunge Stefania Guccione, referente dellaCoop terra iblea -   i nostri ragazzisono stati assunti dalla Coop terra iblea per avviare un percorso lavorativo. Ognunodi loro avrà un compito specifico per la gestione e la cura della nostrameravigliosa struttura".

FONTE: Ufficio Stampa Marcello Digrandi.
24/06/2019, 10:47



Fondazione-Ebbene-aderisce-alla-campagna-Io-Accolgo


 Per dare una risposta forte e unitaria alle politiche sempre più restrittive nei confronti dei migranti



Ebbene aderisce alla campagna Io Accolgo.

Lacampagna "Io accolgo" nasce, su iniziativa di un ampio fronte di organizzazioni della società civile, enti esindacati, per dare una risposta forte e unitaria alle politiche sempre piùrestrittive adottate dal Governo e dal Parlamento italiani nei confronti deirichiedenti asilo e dei migranti (la "chiusura dei porti", il "decreto Sicurezza"ecc.), che violano i principi affermati dalla nostra Costituzione e dalleConvenzioni internazionali e producono conseguenze negative sull’intera societàitaliana.

Attraverso una serie di azioni einiziative a livello nazionale e locale, la campagna "Io accolgo" miraa:

- dare voce e visibilità ai tanti cittadini checondividono i valori dell’accoglienza e della solidarietà e che vogliono esprimere ilproprio dissenso rispetto alla "chiusura dei porti", al decreto Sicurezza e ingenerale alle politiche anti-migranti, mettendo in rete le molte iniziative giàattive e promuovendone di nuove;
cercare di "ridurre il danno" rispetto all’impatto deldecreto Sicurezza, promuovendoreti territoriali di prossimità e mobilitando il maggior numero possibile dienti pubblici e del privato sociale affinché realizzino interventi diaccoglienza, servizi di supporto all’inclusione sociale e azioni di tutela deidiritti, rivolti ai richiedenti asilo e titolari di protezione che, in seguitoall’entrata in vigore del decreto Sicurezza e ai nuovi bandi CAS, restanoesclusi dal sistema di accoglienza istituzionale e/o non hanno accesso aiservizi per l’inclusione;
- promuovere il protagonismo dei migranti, affinché abbiano voce evisibilità in quanto soggetti attivi della battaglia per un’Italia solidale eaccogliente;
- avviare un dialogo con quei cittadini che non sposanoesplicitamente le politiche anti-migranti, ma non riescono nemmeno a contrapporre unavisione diversa, e che spesso si sentono disorientati o preferiscono scivolarenell’indifferenza. Tutti coloro che condividono i valori dell’accoglienza edella solidarietà sono invitati ad aderire ea partecipare attivamente alla campagna "Io accolgo", come singoli/ecittadini/e o come organizzazioni/enti.

La campagna #IoAccolgo ha al centro il simbolo della coperta termica, notanell’immaginario collettivo come oggetto distintivo nel primo soccorso aimigranti.

Info www.ioaccolgo.it


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