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30/04/2019, 18:01



Programma-Biennale-della-Prossimità


 4 giorni di scambio, welfare, cultura e leggerezza. Ci vediamo a Taranto dal 16 al 19 maggio



Fondazione Ebbene tra i Promotori Nazionali di Biennale della Prossimità.

Manca meno di un mese alla terza edizione dellaBiennale della Prossimità che nella struttura 2019 ha condensato temi,territorio, arte e partecipazione.

Oggi, con un programma quasi ultimato,  l’idea del prodottocollettivo è realizzata. Oltre 140 le organizzazioni che da tutta Italiahanno già risposto alla call dei promotori nazionali e che approderanno aTaranto dal 16 al 19 maggio per costruire un programma in cui raccontare ipropri modelli di prossimità. Dai piccoli gruppi informali alle esperienze diTerzo settore più strutturate, passando per enti locali e ASP, a Biennale 2019sarà presente tutta l’Italia, quella che opera, che dialoga, che sceglie dicambiare.

Un’occasione di scambio. Biennale 2019 è costruita su un mosaico diappuntamenti all’interno dei quali trattare nella logica del confronto e delloscambio di esperienze i temi più intensi e interessanti. Housing sociale, Giovani, Povertà educativa, Ecoprossimità, Comuni fuori dal comune, Cibo, Stranieri, Carcere, Povertà, Partecipazione civica, Salute, Inserimento lavorativo. Violenza di genere, Sviluppo locale, Anziani, Comunicazione.

Ogni ambito sarà curato da una o piùorganizzazioni che , dopo un breve spazio introduttivo con contributiesperienziali e scientifici, faciliteranno la conoscenza e lo scambio tra ipartecipanti. Un format poco convegnistico e molto partecipo.  Agli iscrittiè richiesto di specificare a quali di queste "aree di scambio" si èinteressati per facilitare interazione e accoglienza.

L’arte farà la differenza. Non solo temi ma tanta Arte per l’edizione 2019. Nei 4giorni più di 320 artisti  offriranno  oltre 50 ore dirappresentazioni. Teatro, reading letterari, fumetti, arti visive, artisti distrada, musica e musicoterapia, molto altro ogni giorno nei luoghi di Tarantovecchia per un tour di espressioni colorate. Tanta animazione di strada, passeggiando per Biennale sarete travoltidai suonatori di pizzica e dalla cultura popolare salentina o potrebbecapitarvi di trasformarci in direttori d’orchestra.  Intense le proposte dell’arte che cura. Donneoggi artiste, ieri malate di cancro che alla musica si sono aggrappate e suquesta hanno costruito la loro rigenerazione. Oggi la donano a Biennale.

I Giovani, la salute e lo sport. Giovani studenti pronti a raccontare la loro visione delmondo offriranno alla Biennale un nuovo punto di vista, le abilità deimillennials, voci corali di una generazione che in Biennale troverà occasionidi protagonismo.

Il benessere, in tutte le sue forme al centrodei 4 giorni. Una cittadella della salute con punti informativi e screeningsanitari ma soprattutto tanto sport, quello che aggrega e che fa bene.

Amministrazioni in osservazione epartecipazione. Le Istituzioni hannoscelto di non essere osservatori ma di mettersi in gioco. Saranno molte leamministrazioni comunali presenti, i "Comuni fuori dal comune" che daranno vitaal tavolo di lavoro di venerdì pomeriggio. Ma vi saranno anche altreistituzioni che, nella logica della Biennale, sceglieranno di condivideremomenti di lavoro con i cittadini, dall’azienda sanitaria all’amministrazionepenitenziaria, nella logica della  prossimità, della collaborazione edella coprogettazione tra istituzioni e società civile e biennale non soloquesti profili li racconterà ma li test.

Un appuntamento a misura d’uomo. La Biennale della Prossimità di Taranto è pensata ecostruita per dare ad ognuno la possibilità di un tempo a misura d’uomo, unesperienza collettiva che si fonda sull’irrefrenabile voglia di conoscerealtro, altri, senza correre ma prendendo tempo per sé, un tempo individuale chediventa collettivo.

Spazio a Taranto. Taranto, quella dell’Ilva, delle produzionisovradimensionate, del lavoro che è svanito, delle malattie e delle battaglieambientaliste, si spoglia di luoghi comuni per raccontare tutta la suacapacità d costruire alternative collettive a servizio della persona. Icollegamenti difficili non hanno spaventato i promotori che hanno ricevuto dalterritorio una risposta inaspettata. Oltre 30 organizzazioni nel comitatolocale e una città pronta ad aprire le porte e apparecchiare le tavole.

Non è una metafora...è ciò che accadrà. Con case matte Ciceronilocali racconteranno la storia dei palazzi della Città Vecchia dove si svolgeràBiennale.  Sará possibile visitarle, ricevereun caffè dai padroni di casa e assaporare cultura etradizioni. Sabato tutti a tavola insieme con la cena di strada, tavoliall’aperto, ristoratori e massaie a offrire una cena collettiva che sa dicomunità.

Per assaporare, scambiare e vivere tutto questo bastaiscriversi su www.prossimita.it.Taranto vi aspetta, Biennale 2019 16-19 maggio.

Tutto ilpercorso è finanziato con ilcontributo degli aderenti nazionali, delle organizzazioni partecipanti, di: Fondazione Con il Sud, Compagnia di San Paolo, centro ServiziVolontariato di Taranto, Fondazione del Monte, Fondazione Cariplo,  Etica Sgr,  RegionePuglia, Comune di Taranto.

Per farparte della community di Biennale e rimanere aggiornati sugli eventipreparatori, le iscrizioni e il programma basta seguire la pagine ufficiale suFacebook @BiennaleProssimita o collegarsi al sito www.prossimita.net.Per info scrivete a biennaleprossimita@gmail.com 




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