La Sicilia "buona" che non s’arrende

12/07/2012, 12:44

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Questo è il titolo di un articolo uscito su La Sicilia del 12 luglio 2012 che racconta della Fondazione ÈBBENE e dei suoi centri e luoghi di prossimità

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12/07/2012, 12:44



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 Questo è il titolo di un articolo uscito su La Sicilia del 12 luglio 2012 che racconta della Fondazione ÈBBENE e dei suoi centri e luoghi di prossimità



Questo è il titolo di un articolo uscito su La Sicilia del 12 luglio 2012 che racconta della Fondazione ÈBBENE e dei suoi centri e luoghi di prossimità.

La rete di cooperative del Consorzio Sol.Co. ha unito le forze con altri partner del terzo settore e del volontariato. Con uno scopo in comune, che è diventato anche il loro slogan: "Facciamolo per il nostro bene". Una rete di 200 soggetti, il meglio del welfare siciliano, che danno sostegno a circa 8 mila cittadini e lavoro a oltre 2 mila persone, con una corsia privilegiata a disabili e svantaggiati."L’obiettivo - dichiara il presidente Dino Barbarossa - è di arrivare, entro la fine dell’anno, a 50 mila siciliani serviti da mille strutture, con un impatto occupazionale di almeno 8 mila unità".Questa è una realtà che esiste. "Lo scopo della fondazione - spiega Barbarossa - è promuovere attività di servizio e di solidarietà sociale, con lo scopo di compiere azioni positive e disinteressate a favore di tutti e, in particolare, di coloro che versano in situazioni molto disagiate".
Tutto ciò si cala nella realtà con un sistema costituito da due tipi di strutture. La prima è raccontata dai "centri di prossimità". Ovvero: strutture fisiche, in mezzo alla gente, nella forma di sportello aperto al pubblico in grado di accogliere i cittadini fragili, con servizi di aiuti alimentari, servizi sociali, sanitari, educativi, abitativi e occupazionali, consulenza legale, microcredito per famiglie e imprese. E poi c’è un’altra dimensione della vicinanza a chi ha bisogno: i "luoghi di prossimità", "contenitori di iniziative di sviluppo locale e di partecipazione civica - racconta Barbarossa - che diventano punti di riferimento e "motori" per altre iniziative, anche al di fuori del sociale. Un esempio è la villetta "Colline Giovani" di Acicastello, un altro il progetto "Terra Mia" di Ragusa, poi c’è la Fondazione Natività del Signore e le Fondazioni "Don Luigi Sturzo" e "Odigitria".


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