"Polo Educativo Villa Fazio"

11/12/2015, 12:59

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A Librino, nel cuore della criminalità, un Polo Educativo di riscatto per tanti giovani che vogliono vivere nel rispetto della legalità

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11/12/2015, 12:59



"Polo-Educativo-Villa-Fazio"


 A Librino, nel cuore della criminalità, un Polo Educativo di riscatto per tanti giovani che vogliono vivere nel rispetto della legalità



Librino/Catania 

Per sostenere il progetto COD. FEB023 

La realizzazione del PoloEducativo ha lo scopo di riuscire a creare, in un quartiere difficile comeLibrino, un luogo in cui giovani e adulti possano ritrovarsi e vivere momentidi crescita umana ma anche professionale. Diventandoun punto di riferimento di aggregazione per l’intera città di Catania.



Il progetto prevede l’utilizzodell’intera struttura, il riadeguamento e il rifacimento degli impiantisportivi (campettodi calcio, campo di basket e pallavolo) percreare dei laboratori, spazi in cui socializzare, lavorare in team e accoglieregli utenti. Si organizzano ancheattività musicali, espressive, sportive, culturali e di apprendimento. Partner del progetto il Consorzio Sol.Co - Retedi Imprese Sociali Siciliane.



Gli obiettivi sono
- favorireoccasioni di incontro, dialogo e confronto fra minori, giovani e adulti;- porrele basi per riuscire ad avere maggiore consapevolezza di sé e delle propriepotenzialità personali al fine di favorire la crescita di una personalitàcapace di relazionarsi in modo appropriato con gli altri, di esprimere i proprisentimenti, di essere responsabile e sensibile nei confronti delle persone edell’ambiente in cui si vive, di sviluppare un proprio progetto di vita; 
- intervenirenelle situazioni problematiche attivando la presa in carico dei minori indifficoltà e con disagi vari (culturali, sociali, psicologici, psichici efisici) con l’elaborazione di piani di intervento e progetti educativipersonalizzati; 
- prevenire fenomeni didispersione, frequenza irregolare e abbandoni scolastici; 
- favorire opportunità diinserimento in percorsi di tipo formativo e lavorativo e promuovere la capacitàdi auto-orientamento; 
- favorirel’accoglienza dei minori disabili offrendo pari opportunità di integrazionesociale, prevenendo atteggiamenti di emarginazione e stigmatizzazione;
- favorirela partecipazione attiva degli adolescenti e dei giovani alla vita del Centropromuovendo la loro capacità di co-progettazione e co-valutazione dei processidi operatività proponendo modelli alternativi a quelli tipici del loroambiente; 
- attivareazioni di coinvolgimento e protagonismo attivo delle famiglie alla vita delcentro, in particolare alle attività socio-educative e socio-ricreative in mododa dare fiducia, riconoscimento, sostegno, vicinanza e aiuto ai genitori,contribuendo a sviluppare e ampliare le relazioni fra persone che vivonosituazioni similari.

La metodologia adottatasegue il modello di "welfarecommunity": talemodello si realizza solo valorizzando il principio della sussidiarietà,nell’ottica di operare come una "rete" in cui tutti i soggettiinteressati diventano soggetti attivi. 

Le azioni progettuali, attraverso l’erogazione di vari servizi, sono volte afar divenite il Polo EducativoLibrino un luogo di crescita, incontro e sviluppo locale.Il presente intervento, infatti, consente di legarepolitiche di welfare, che diano centralità al cittadino, con interventi tesi adassicurare sviluppo, non solo economico, ma anche culturale, sociale ed etico.

Il percorso proposto fariferimento ad una innovazione sociale partecipata che si fonda su unacoordinata integrazione di investimenti individuali e collettivi e a unapianificazione sociale tesa a rendere protagonisti i cittadini e leorganizzazioni del territorio. 

Per sostenere il progetto COD. FEB023


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