Ordinanza Pogliese su sicurezza e decoro del territorio, passiamo alla proposta

05/07/2018, 15:23

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Edoardo Barbarossa, dopo l’ordinanza emanata dal Sindaco di Catania Pogliese, parla di ricostruire una rete di protezione sociale nella lotta contro la pobertà

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05/07/2018, 15:23



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 Edoardo Barbarossa, dopo l’ordinanza emanata dal Sindaco di Catania Pogliese, parla di ricostruire una rete di protezione sociale nella lotta contro la pobertà



"Nonostante ne comprenda la necessità difronte ad una vera e propria ’invasione’ e ’aggressione del territorio’, noncredo che il tema della tutela dei poveri e dei derelitti possa essere gestitoda un’ordinanza sindacale. Serve ricostruire la rete di protezionesociale" . Così EdoardoBarbarossa, Presidente di Fondazione Ebbene - realtàrigenerativa delle politiche di welfare che promuove azioni di inclusionesociale e lavorativa delle persone più fragili - risponde al provvedimentourgente, firmato dal neo Sindaco diCatania Salvo Pogliese, a tutela della sicurezza di tutto il centro storicodi Catania.

"Pensare che il problema della’tutela e della Sicurezza urbana e decoro del territorio’ siano le personepovere è una vera assurdità", continua Barbarossa "e non credo sia questa l’idea delPrimo cittadino che a poche settimane dalla sue elezione sopporta tutto il fallimentodelle politiche pubbliche di contrasto alla povertà, che laprecedente amministrazione ha gestito in maniera scellerata, improvvisata elobbista". 

"Il Comune di Catania ha avuto a disposizione tante risorse economicheda investire nella lotta alla povertà e molto altre ne possono essere attivate,dal PON inclusione a quelle del PON Metro, - prosegue il presidente di Ebbene - che potrebbero essere capitalizzate per temperare questo forte disagiosociale, senza però dimenticare che ’isoggetti che bivaccano sulla pubblica via’ sono persone alle qualil’amministrazione comunale, in rete con le strutture e le forze associative delterritorio, deve dare risposte concrete."

A Catania ci sono dormitori, mense eunità di strada ma ciò che manca è un monitoraggio costante delle strutture,spesso gestiste in maniera del tutto autoreferenziale e connesse a un sistemafallimentare che ha generato un vero e proprio collasso sociale in termini dipovertà. 

"Credo non sia questo il momento della polemica,specie se sterile, ma ritengo che il Sindaco Pogliese possa immediatamentecontraddistinguere il proprio mandato convocando le organizzazioni che sioccupano di contrasto alle Povertà, specie l’alleanza Contro le Povertà in Italiache anche in Sicilia ha un suo coordinamento", aggiungeBarbarossa.

"Il segnale che serve a Catania  - conclude Barbarossa - èproprio quello di ripartire dall’ascolto delle fragilità umane, anche di quelleanime che vivono sotto i portici , perché Catania ha bisogno di ritrovareun’anima e non di una politica che seleziona le persone in base al loro status,questo renderà certamente Catania più bella, salvaguardando la sicurezza, ildecoro ma soprattutto la dignità di tutti".


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