Festival del Volontariato, quando solidarietà e partecipazione attiva si uniscono. Conclusa l’ottava edizione

14/05/2018, 13:46

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Si è conclusa l’ottava edizione del Festival del Volontariato a Lucca con oltre 2 mila presenze. Anche Fondazione Ebbene ha aderito all’iniziativa, raccontando il proprio modello di rigenerazione

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14/05/2018, 13:46



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 Si è conclusa l’ottava edizione del Festival del Volontariato a Lucca con oltre 2 mila presenze. Anche Fondazione Ebbene ha aderito all’iniziativa, raccontando il proprio modello di rigenerazione



Si è concluso ieri, 13maggio, il Festival del Volontariato,che ha animato per tre giorni PiazzaNapoleone a Lucca. È stata un’ottavaedizione da record: due mila personehanno aderito alle iniziative, tra volontari e cittadini, raccontando l’altrafaccia del Paese, quella della solidarietà, dell’amore per il prossimo e dellapartecipazione attiva.

Anche EdoardoBarbarossa, presidente della FondazioneEbbene, ha partecipato all’evento, riportando, nella sessione "Nessuno Escluso" il modello dellaFondazione. Un modello che ha l’obiettivo di rigenerare luoghi e spazi comuni, puntando prima sul contributo cheogni cittadino può dare per migliorare il sistema.

Il titolo del Festival del Volontario 2018 è stato "Mettiamoci scomodi", accendendo iriflettori sul ruolo scomodo del volontariato. Scomodo perché apre domandespesso ignorate, perché opera in prima linea rispondendo ai bisogni socialitrascurati dallo Stato e perché mette a nudo le contraddizioni del nostro tempoe chiama le istituzioni pubbliche e i cittadini a prendersi nuove e fortiresponsabilità.

Tante sono state le idee emerse e moltissime le proposte perricostruire un modello di cittadinanza attiva e responsabile. Tra queste anchel’avvio di un progetto ideato daglistudenti degli istituti scolastici professionali per realizzare carrelli specialidi supporto a cani e gatti con disabilità motorie. Il progetto per glianimali è promosso da Oikos e Piccole cucce e durante le giornate del Festivalè stato presentato un prototipo.

Tragli eventi di chiusura un convegno sui 50 anni di "Special olympics", l’Afa Daydedicato all’attività fisica per gli anziani e una simulazione di protezionecivile.

Edoardo Patriarca, presidente del Centro nazionale per il Volontariato, hacommentato con grande entusiasmo la riuscita del Festival, dichiarando: "Siamoriusciti, ancora una volta, a mettere al centro del dibattito pubblico lacultura e la realtà del volontariato. Abbiamoricordato quanto sia importante il suo ruolo ’scomodo’: scomodo perchéraccoglie i bisogni dimenticati della società e porta le istituzioni con cuicollabora a dare risposte sempre più efficaci".

In foto, tra la galleria: Edoardo Barbarossa, Giulio Sensi, Ilaria Sotis ed Elisabetta Soglio


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